lunedì 13 settembre 2010

QUANDO UN POPOLO COME QUELLO PADANO CAMMINA, PIEGA LA STORIA

Anche quest'anno la Circoscrizione Opitergino-Mottense, ha partecipato alla "Festa dei Popoli Padani" in Riva degli Schiavoni a Venezia, una festa politica certo, ma anche un ritrovo fra miriadi di persone che hanno avuto l'occasione di passare del tempo insieme,confrontandosi e gustandosi la splendida giornata di sole.
Da un paio d'anni il mezzo utilizzato per raggiungere Riva degli Schiavoni è la motonave, quest'anno a bordo del "New Pirata", 150 sono state le adesioni, una grande compagnia unita dallo stesso ideale che ha attraversato il Sile per raggiungere poi la Laguna veneziana chiaccherando, giocando a carte, assaporando l'aria frizzantina di Settembre, mangiando dell'ottima sopressa e porchetta "de casada"(anche il buon cibo nostrano ci vuole per mantenere saldo lo spirito!)...e qualcuno, al ritorno,ha pure dormito.
Si sa, dietro una festa perfettamente riuscita c'è una macchina organizzativa imponente; per questo la Circoscrizione Opitergino-Mottense desidera ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e, che assieme agli altri padani, provenienti da Lombardia, Piemonte, Emilia, Romagna, ma anche dalle Marche, dall'Abruzzo e dal Lazio, hanno formato quel fiume di gente che univa un ponte all'altro, e che si è poi ritrovato sotto il palco della Manifestazione ad ascoltare i numerosi interventi degli esponenti politici.
In modo particolare vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere magnifica la giornata: dalla segreteria Provinciale,all'organizzativo della Circoscrizione, allo splendido "staff cucina" che con velocità e pazienza ha sfamato i 150 "naviganti".
La giornata è stata davvero speciale, perchè speciali sono le persone che ci hanno accompagnato.
GRAZIE A TUTTI!

giovedì 9 settembre 2010

"LA RICCHEZZA E' IL LUOGO DOVE SI VIVE"


Dopo le ultime dichiarazioni di Fini sul Federalismo, vogliamo proporvi l'ultimo articolo che il Sindaco di Pollica Angelo Vassallo, tragicamente ucciso in un agguato domenica 5 settembre scorso, scrisse al giornale L'Unità, articolo pubblicato dalla stessa testata a pag.7 di Martedì 7 settembre.

Un articolo che fa capire molto bene perchè il Federalismo sia una riforma necessaria soprattutto per il Sud d'Italia.

Crediamo sia la risposta più appropriata a chi ancora fatica a comprendere, o fa finta di non comprendere, che l'attuale "sistema Italia" così com'è, non può più funzionare...se la politica non cambia la rotta, sarà la stessa economia a farlo: è solo questione di tempo!

LINK ALL'ART.LO: "Vassallo: ricchezza è luogo dove si vive"..

sabato 4 settembre 2010

PREVENIRE… E’ MEGLIO CHE CURARE

Puntualmente ogni anno, con l’iniziare dell’esodo estivo si fa un gran parlare della sicurezza sulle strade un argomento che diventa ancora più importante proprio in occasione della fuga dalle città verso le località di villeggiatura. Autostrade affollate, code chilometriche che molto spesso portano con sé maxi tamponamenti.
Puntualmente ogni anno i telegiornali stillano classifiche su classifiche, mandano in onda servizi sul tema ed ogni anno immancabilmente gli incidenti non diminuiscono ma continuano inesorabilmente.
Il più delle volte le cause sono gli stessi comportamenti degli automobilisti che non rispettano le leggi del codice stradale, ma quante volte specie nelle strade locali, segnali poco visibili o strade che necessitano di manutenzione provocano incidenti?
Un esempio è di questi giorni proprio nel comune di Oderzo e precisamente all’intersezione tra Via Ronche di Sopra e Via Ronche di Sotto a Piavon, una segnalazione che ci è arrivata da dei cittadini che percorrendo in auto la strada sopraccitata ed effettuando la curva per imboccare Via Ronche di sotto si sono trovati di fronte un palo, sì, avete capito bene: un palo della segnaletica stradale.
Il palo, come si può vedere da foto allegata, non si trova sopra il marciapiede o vicino a quest’ultimo, ma ad almeno 30 cm di distanza e proprio sulla curva.
Il buonsenso ci dice che quella posizione è alquanto sbagliata e che il palo andrebbe subito spostato più vicino al marciapiede.
Un chiaro caso di come a volte, lo scorretto posizionamento della segnaletica stradale possa provocare incidenti coinvolgendo anche più mezzi.
Una segnalazione che vuol essere da suggerimento all’amministrazione comunale perché intervenga e metta in condizione di sicurezza quel tratto di strada.